POESIE

Dalle Alpi agli Appennini

dall’uno all’altro mare
congregata alla tua porta
ansiosa attende
l’umile gente.
Guarda, Speranza,
è folla,
è moltitudine.
È la tua finestra
calamita
Cche da lungi invita.
Si respira attesa,
tanta speranza.
Ecco, la tua immagine
piccola, appare
sagoma angelica
stagliata
sul vano della finestra.

La bianca mano
bendata
traccia un saluto
benedicente.
Tace e ascolta
Felice
La tua gente;
guarda assopita,
calma, ridente.
Aleggia intorno
e in ciel risale
uno stormo d’angeli
carichi d’ansie
e di preghiere.

S’attende un cenno,
una parola.
Ecco ci giunge
E ci consola.
-    Pregherò,
Dio vi vuole bene.
Io pregherò per voi.

P. Juan José Argandoña Fam

 

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ultimo aggionamento 05 maggio, 2001