ESPERIENZE

S. Benedetto Menni

fr. Bartolomeo o.h.

 

San Benedetto Menni:
un grande pioniere

 

RESTAURATORE del suo Ordine in Spagna,
FONDATORE delle Suore ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù,
VOLONTARIO di un grande esercito di persone impegnate...

 

Il corrente anno 2001 e stato proclamato dall’0.N.U. come l’anno del Volontariato. Vale la pena di ricordarlo a tutti noi, in quanto le varie e numerose Associazioni benefiche sono basate solo ed esclusivamente sul volontariato. Quindi è il nostro anno, un anno particolarmente significativo, ove, in qualche modo, i Volontari danno una mano... per conseguire gli obbiettivi umanitari
Viviamo in un’epoca in cui il volontariato ha preso un enorme sviluppo, forse per il fatto che le persone godono di tanto tempo libero dal lavoro dipendente e vanno in pensione molto presto. Ad oggi sono sorte molte Associazioni di volontariato con vari scopi: cultura, arte, sport, tempo libero, beneficenza, ecc. All’uopo lo Stato è intervenuto nel settore ed ha emanato delle leggi per il loro riconoscimento ed il loro corretto funzionamento.

Quanti sono i Volontari in Italia?..
Anni fa si leggeva sui giornali che i Volontari erano circa 7 milioni. Forse era una stima che si basava sui pensionati della prima e seconda fase, cioè quelli più o meno validi. Ora si parla di circa 3,5 milioni, ma questi dovrebbero essere soltanto i membri delle Associazioni giuridicamente costituite. Tanti volontari, però, sono riuniti in gruppi informali o agiscono da soli, quindi non entrano in queste statistiche ufficiali.
Si tratta quindi di un grande … ESERCITO di persone impegnate nel compiere del bene a favore del prossimo nei più svariati settori della vita umana.
Con la creazione del Volontariato sono balzate immediatamente, allo sguardo di tutti, diverse caratteristiche, fra le quali, la gratuità, l’umanità, e la solidarietà.
Ebbene, con l’andar del tempo si è constatato che ogni “categoria”, quale degli agricoltori, i banchieri, i giuristi e via di seguito ... ha avuto il proprio santo “Protettore o Patrono”. Del volontariato? Ad oggi, ufficialmente ancora no, ma potrebbe essere SAN BENEDETTO MENNI, religioso e Sacerdote dei Fate Bene Fratelli, restauratore del nostro Ordine religioso in Spagna e Fondatore delle Suore ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù.
Ed è quanto scaturito, in esecuzione a una mozione del recente Capitolo generale di Granada (Spagna) e di quello della Congregazione delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù .
In effetti, si dice nella petizione al Santo Padre: San Benedetto MENNI può essere prescelto come Patrono del Volontariato, sia perché la sua vocazione di religioso ospedaliero dei Fatebenefratelli germoglia da un’esperienza di volontariato a Milano tra i feriti della Battaglia di Magenta (1859), sia perché in seguito, ormai già frate, per tre anni militò sui campi di battaglia del Nord della Spagna come volontario della Croce Rossa, avendo ricevuto, nel Gennaio del 1874, l’incoraggiamento e la paterna benedizione di Sua Santità Pio IX, oggi beato, per la generosa iniziativa “di soccorrere i feriti di questa povera Spagna, confortando, curando ed assistendo chiunque capiti, senza distinzione di partito, per solo amore di nostro Signore Gesù Cristo”.
La Croce Rossa era allora ai suoi inizi, ma oggi è divenuta la più grande Associazione mondiale di volontariato.
Pertanto ritengo che i suoi oltre cinquanta milioni di volontari sarebbero assai felici di poter invocare, come Patrono, un Santo che è stato il primo e l’unico dei suoi Soci attivi a salire agli onori degli altari e di cui è rimasta leggendaria l’eroica dedizione sulle balze montagnose di Lumbier o nel trasferimento dei feriti dal campo di Gomilaz a quello di Santa Agueda, sfidando il crepitio del fuoco.
Non a caso il Card. Martini, quale Arcivescovo di Milano, che fu la città natale di san Benedetto Menni, nella prefazione alla biografia del Santo ha affermato testualmente “ Se il Volontariato non ha ancora un patrono, si potrebbe trovarlo in San BENEDETTO Menni.
Quod est in votis !.
La parabola evangelica, della 3a domenica di Quaresima, quale tempo liturgico che viviamo, descrive la vicenda della nostra vita, che spesso risulta sterile, ma viene salvata dalla misericordia di Dio in Gesù, “il buon Samaritano”, che si è fatto amico di viaggio di ciascuno e di tutti.
I Volontari, durante la loro attività, sono ancora oggi i continuatori “dell’Amore Misericordioso” e che percorrono, ogni dove.. beneficando e sanando tutti!

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ultimo aggionamento 12 maggio, 2001