ricordando ...  

 


Foligno (PG) - 3 settembre 1919
Collevalenza 25 dicembre 2008

Don Aldo Locci SDFAM,

angelo di carità

 

Mancavano pochi minuti alle ore 13 del 25 dicembre scorso, Natale del Signore, quando Don Aldo Locci, Sacerdote diocesano FAM della diocesi di Foligno chiudeva gli occhi alla luce di questo mondo, dopo lunghi anni di malattia sopportata con fortezza e spesso con il sorriso sulle labbra. Considerando chi era Don Aldo, il Signore non poteva scegliere un giorno migliore per chiamarlo a sé: nel giorno in cui Gesù Cristo, mosso dalla sua carità, per noi si è fatto povero, pensiamo che sia entrato in cielo anche Don Aldo, che ci ha lasciato una testimonianza luminosa di estrema povertà e di eroica carità. Bellissimo il suo funerale presieduto, nella cattedrale di Foligno, dal suo Vescovo Mons. Gualtiero Sigismondi.

Era nato a Foligno (PG) il 3 settembre del 1919. Entrato nel Seminario della Diocesi, vi era stato ordinato presbitero il 29 giugno 1942. Dal 1943 al 1956 era stato parroco a Forcatura, nella Piana di Colfiorito, dove ancora lo ricordano per la sua grande disponibilità. Dal 1956 al 1964 ad Armenzano di Assisi, e dal 1964 al 1995 parroco a Sterpete di Foligno, nella parrocchia di S. Michele.

Dopo aver conosciuto M. Speranza e la Congregazione dei Figli dell’Amore Misericordioso, si era sentito attratto dalla missione sacerdotale della stessa e chiese di entrarvi come Sacerdote Diocesano FAM, emettendo la prima professione nel 1975, e quella perpetua nel 1995, dopo l’approvazione dello Statuto dei SDFAM.

Negli ultimi anni a Sterpete ha ricevuto il "premio della bontà", riconoscimento pubblico di un’opera caritativa esemplare e discreta nello stesso tempo, portata fino al punto di far alloggiare per anni dei poveri nella sua camera, andando lui a dormire in un lettino, nella soffitta della canonica. Lo ricordiamo sulla sua vespa, con la tonaca consunta, sempre sorridente, di carattere tenace, in movimento costante. Curava molto la predicazione nelle sue parrocchie, cercando sempre dei buoni predicatori. Per motivi di salute, nel 1995, si è dovuto ritirare nella nostra Casa di Accoglienza per Sacerdoti di Collevalenza, dove il giorno di Natale il buon Gesù è venuto a prenderlo.

Un piccolo libretto di appunti personali rivela un’anima profondamente contemplativa, centrata nell’adorazione costante della Trinità Santissima e in una devozione tenerissima verso la Madonna. Fino all’ultimo nella carrozzella, veicolo dei suoi ultimi anni, lo si vedeva trascorrere lunghi momenti in preghiera nella cappella, quasi piegato fino alle ginocchia. Era lì la sorgente della sua eroica carità.

Grazie Don Aldo per la tua bellissima testimonianza. Vogliamo creder che Gesù ti abbia detto subito: "Vieni benedetto dal Padre mio e ricevi in eredità il premio, perché ho avuto fame e mi hai dato da mangiare…"

 


Presicce (LE) - 19 settembre 1914
Collevalenza 17 dicembre 2008

Don Carmelo Cazzato

SDFAM

Nato a Presicce (Lecce) il 19.09.1914. Ha compiuto gli studi ginnasiali nel Seminario Vescovile di Ugento; il Liceo e la Teologia al Seminario Regionale di Molfetta/Bari; gli studi giuridici alla Università Gregoriana di Roma.

E’ stato ordinato sacerdote il 24.07.1938. In diocesi ha avuto i seguenti incarichi ed uffici: Rettore del Seminario minore per quattro anni; Parroco di Acquarica per cinque anni; Parroco di Presicce dal 1952 al 1982; Assistente diocesano Giac dal 1943 al 1947; Assistente diocesano GFAC dal 1951 al 1968; Direttore ufficio catechistico diocesano dal 1969 al 1972; Vicario foraneo dal 1954 al 1983.

Nell’anno 1972, all’età di 58 anni, con la benedizione del proprio Vescovo, compie l’anno di Noviziato per essere ammesso tra i Figli dell’Amore Misericordioso come sacerdote diocesano con voti. Emette la prima professione religiosa il 18.07.1973. Prosegue il suo servizio in Diocesi lasciando nel settembre del 1983 la Parrocchia di Presicce per trasferirsi al Seminario Minore in Ugento come Direttore spirituale; successivamente è nominato assistente diocesano dell’Azione Cattolica Adulti, Difensore del Vincolo presso il Tribunale ecclesiastico, Canonico della Cattedrale e Membro del Collegio dei Consultori diocesani per il Vescovo. Ha vissuto gli ultimi anni della sua vita, sempre in Diocesi, presso il Santuario Santa Maria di Leuca. E’ morto il 17 dicembre 2008, alla bella età di anni 94.

Il suo primo contatto con la nostra Congregazione sembra un’apparente coincidenza. Incontrò il nostro P. Antonio Bocchetta in un convegno a Bologna e questi lo invitò a venire a Collevalenza. Qui conobbe M. Speranza, il messaggio dell’Amore misericordioso e la missione sacerdotale della nostra Congregazione. Fu amore a prima vista. E da subito divenne un entusiasta propagatore del nostro carisma, parlando con passione in particolare del Crocifisso dell’Amore Misericordioso, di Collevalenza, della spiritualità di Madre Speranza. Il suo entusiasmo convinse e contagiò dapprima Don Leopoldo de Giorgi, e più avanti altri giovani sacerdoti della Diocesi di Ugento. Don Beniamino, Don Stefano, Don Ciro, Don Enzo Paolo, oggi formano un bel gruppetto di Sacerdoti Diocesani FAM, e sono stati vicini a Don Carmelo incontrandolo spesso nella residenza sacerdotale di Sta Maria di Leuca dove ha trascorso i suoi ultimi anni. Lo hanno accompagnato con affetto fino al suo ultimo respiro. Possa continuare a intercedere dal cielo per la nostra missione sacerdotale.

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ultimo aggiornamento 02 febbraio, 2009