ricordando ...  

M. Gemma Ortuzar Echevarría eam

Al secolo: Cirila
Nata a Ceánuri (Spagna), 29.3.1921
Deceduta a Collevalenza (Italia), 6.1.2012

Nata in Spagna, ha seguito l’Amore Misericordioso fin dai primi anni della fondazione della Congregazione e ha condiviso con la Madre Fondatrice la missione di annunciare la Misericordia del "buon Gesù" attraverso il dono silenzioso, perseverante, umile e gioioso della sua vita.

Dal 1949 in Italia, da Roma, a Perugia e Collevalenza, ha svolto i delicati servizi che le sono stati affidati con grande sensibilità, generosità e premura. La Fondatrice, Madre Speranza, di lei disse che era una "perla preziosa della Congregazione".

Benediciamo e ringraziamo affettuosamente questa nostra Sorella. Vogliamo raccogliere il suo esempio di serena immolazione, di fedeltà, di obbedienza e di lavoro assiduo svolto con dedizione a favore della Chiesa, dell’intera Famiglia religiosa e dei suoi amati familiari.

Ha trascorso la maggior parte della sua vita nella comunità della Casa della Giovane di Collevalenza, di cui per molti anni è stata responsabile e guida materna. L’ultimo periodo lo ha vissuto tra le sorelle anziane e malate, godendo delle premurose cure delle consorelle, verso le quali ha sempre mostrato tanta riconoscenza, capace di chiedere perdono per la più piccola disattenzione.

Mentre la sua parola si andava via via spegnendo, i suoi occhi continuavano a cogliere il più piccolo bisogno di quanti le vivevano accanto, pronta a porvi rimedio.

Ogni mattina, nel prendere in mano il Crocifisso che portava al collo, lo baciava con trasporto e amore e, subito dopo, cercava la medaglietta dell’amata Madre Fondatrice per fare altrettanto.

Mentre il suo fisico si andava spegnendo lentamente come una candela, dai suoi occhi traspariva la fiduciosa certezza di essere nelle mani di un Dio che "è Padre buono e tenera madre". La sua vita è stata una "epifania", proprio come il giorno in cui il Signore l’ha presa con Sé, manifestandosi a lei "faccia a faccia".

Grazie, M. Gemma! Sei stata Ancella fedele, hai compiuto la tua missione, essendo consolazione per gli afflitti, madre dei poveri e delle tue sorelle e, con il tuo buon esempio, sei stata e sarai per tutti noi la candela che brilla e illumina i nostri passi verso la pienezza di quell’Amore che tu hai già abbracciato.

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ultimo aggiornamento 08 marzo, 2012