ricordando ...
SUOR GABRIELLA SALICI
Ancella dell’Amore Misericordioso
Marsciano (PG) 15.1.1935. – Collevalenza (PG) 12.4.2026
suoi genitori, Giuseppe e Oliva, al battesimo le hanno dato il nome di Sandra. All’età di 19 anni è entrata in Congregazione, a Roma. Con la Prima Professione come Ancella dell’Amore Misericordioso, emessa nella Notte di Natale del 1955, ha preso il nome di Suor Maria Gabriella.
I
Ha vissuto in varie comunità d’Italia, dove ha svolto il suo servizio soprattutto a favore dei bambini: Roma, Borsea, Collevalenza, Fratta Todina e, ultimamente, per un breve periodo a Matrice.
Il 12 dicembre 1984, insieme a Madre Celina, è partita per il Brasile, dove ha trascorso oltre quaranta anni. La sua passione, sull’esempio di Madre Speranza, sono stati i poveri. Tutti ricordano il suo sguardo attento e premuroso, così pure i gesti concreti, le iniziative promosse per migliorare la condizione dei bambini bisognosi e di strada, per portare consolazione e sollievo ai carcerati, per assistere le famiglie, materialmente e spiritualmente.
Ha preso a cuore anche la vita di tante religiose, delle suore in formazione e delle giovani che le sono state affidate quando la Congregazione le ha chiesto disimpegnare delicati incarichi, come quello di Responsabile della Comunità, di Delegata della Delegazione "S. Terezinha" del Brasile e di Formatrice. Per tutte e tutti è stata una premurosa e attenta madre.
Un amore speciale lo ha avuto per vivere e trasmettere lo spirito dell’Unica Famiglia, con i Figli dell’Amore Misericordioso, e della Famiglia carismatica, quando sono nati i Laici dell’Amore Misericordioso.
In tutto, ha agito con discrezione ed umiltà, senza clamori, adoperandosi per costruire l’unione fraterna e per vivere il perdono.
In chi le è vissuto accanto, lascia il ricordo di una sorella gioviale, aperta, schietta, sensibile, con senso dell’umorismo. Al tempo stesso, capace di custodire una vita interiore, amante della preghiera, con uno speciale affetto per la Vergine Maria. Ha cercato di incarnare e trasmettere quel carisma appreso accanto alla Madre Fondatrice, la Beata Speranza di Gesù.
Rientrata dalla missione da poco più di tre anni, lo ha fatto con semplicità, come venisse per la consueta visita alla sua famiglia, continuando però a custodire nel profondo del suo cuore e nella preghiera quanti aveva lasciato. In questo ultimo tempo ha potuto godere un po’ di più della vicinanza della sorella Rita e di Aldo, dei nipoti Nicoletta, Federico, Alessandra, Gabriele, dei pronipoti e di tutti i familiari.
Si è inserita con naturalezza nella nuova Comunità di Collevalenza, con la stessa disposizione d’animo che ha mosso tutta la sua vita, frutto di un autentico spirito religioso, capace di cogliere e incarnare l’essenzialità dei valori del suo essere Ancella.
Anche in questi ultimi mesi di infermità, ha edificato chi le stava accanto, desiderosa di unire le sue sofferenze a quelle di Gesù nel tempo propizio della Quaresima.
Con il conforto dei Sacramenti e attorniata dalle consorelle, si è serenamente spenta nel giorno della festa della Divina Misericordia.
"
Obrigada, Irma Grabriella"! Grazie Sr. Gabriella, dal Cielo continua a sostenere la tua amata famiglia e la nostra Famiglia carismatica dell’Amore Misericordioso sparsa nelle diverse parti del mondo. Chiedi al Signore che ci aiuti ad incarnare e testimoniare quanto la Madre ci chiedeva: "Sed luz". "Seja luz!". "Siate luce!". "Be light!".
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ultimo aggiornamento
11 maggio, 2026