ricordando ...

 

SUOR MEDIATRICE SALVATELLI eam

Ancella dell’Amore Misericordioso
Corridonia (MC), 21 gennaio 1936 - Collevalenza (PG), 27 luglio 2025

Battezzata con il nome di Livia, è entrata in Congregazione, a Fermo, nel novembre del 1957, per far parte del ramo appena fondato da Madre Speranza: le Ancelle dell’Amore Misericordioso per le attività temporali.

Nel 1960, la stessa Madre Fondatrice l’ha invitata ad iniziare il noviziato, trasferendosi a Roma. Ha emesso la Professione temporanea nel Natale del d1961, vestendo l’abito di Ancella.

Ha vissuto la sua vita consacrata e la sua generosa missione interamente a servizio del Santuario. Fin dal 1965, dapprima accanto a Madre Speranza, che tanto ha amato e dalla quale tanto è stata amata, ha svolto, fino al 2021, il servizio di accoglienza ai pellegrini, con discrezione e affabilità, con disponibilità e sacrificio, con occhio attento e cuore sensibile, offrendo consolazione, speranza e guardando ogni volto con gli occhi della carità e della fede cristiana.

In tanti anni di attività, Suor Mediatrice ha avuto premura e attenzione anche verso il personale dipendente che da tempo, sempre più numeroso, offre un prezioso servizio.

Con l’aggravarsi della malattia agli occhi e delle condizioni di salute, Suor Mediatrice è stata trasferita tra le sorelle anziane e malate, amorevolmente assistita dalle consorelle e dal personale.

Sull’esempio della Fondatrice, è stata la "portinaia del buon Gesù", presentando a Lui nella preghiera quanto i pellegrini le confidavano. Ha custodito tante storie nel suo cuore e le ha anche condivise per l’edificazione di molti.

Ha nutrito un forte amore e devozione a Maria Mediatrice, di cui ha portato il nome, lasciandosi condurre da Lei verso il compimento dell’amore.

Gesù l’ha chiamata a Sé dopo alcuni anni di infermità; ha guardato con amore quegli occhi che ormai da tempo stentavano a vedere, ha trovato pronta la Sua sposa e l’ha invitata a pronunciare il suo ultimo "sì", compimento di una vita consumata nel "Tutto per Amore". Suor Mediatrice ha gradualmente accolto il dover lasciare il suo servizio presso la Casa del Pellegrino ed ha offerto questa sua sofferenza, come un chicco di grano che nel nascondimento porta frutto.

Siamo grati al Signore per averla donata alla sua amata e numerosa famiglia naturale, alla Famiglia carismatica dell’Amo­re Misericordioso e a tantissimi pellegrini che hanno desiderato manifestare la propria vicinanza. Siamo certi che Suor Mediatrice rimarrà in ogni cuore. 

 

In questo clima di famiglia, ti chiediamo, Suor Mediatrice, di continuare a fare "la portinaia" e di intercedere per quanti hai amato e incontrato nella tua lunga vita. Nella fede, sappiamo che ci ritroveremo insieme per cantare l’eterna lode all’Amore Misericordioso.

Ora, insieme alla nostra Madre, alle Consorelle, ai Confratelli, ai Laici dell’Amore Misericordioso e ai tanti pellegrini, pregate perché anche noi possiamo portare a compimento il cammino di santità che il Signore ha su ciascuno di noi.

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ultimo aggiornamento 06 agosto, 2025