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PAROLA DI MISERICORDIA |
Questa parola che fa parte del Discorso della montagna, in cui Gesù proclama il compimento della legge antica nella legge dell’amore, l’abbiamo ascoltata il venerdì della prima settimana di quaresima. La parola del Signore diceva: "Non uccidere!" e quella parola rimane veritiera e valida per sempre. Dov’è il compimento di quella legge antica? Nell’andare alla radice del problema, al cuore dell’aggressività che porta Caino ad uccidere il fratello Abele e ad ogni aggressione omicida. Gesù vuol farci capire che se non arriviamo alla radice di questa aggressività, che tutti possiamo sperimentare, non risolviamo il problema. Uno non arriva ad uccidere… per caso (salvo qualche persona gravemente disturbata).
La parola di Gesù non si ferma alla conseguenza estrema, ma cerca di disinnescare l’esplosivo da cui tutto parte, "l’interno del bicchiere" (cf Mt 23,25):
(Mc 7,21s)."Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, adultèri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza."
Ci farà bene guardare all’interno del nostro cuore in questo cammino quaresimale, tempo di conversione, che abbiamo iniziato il 18 febbraio con il segno delle ceneri. La parola greca metanoia, che noi traduciamo conversione, indica una trasformazione della mente. Non è facile cambiare la mente, perché questa tende a irrigidirsi su posizioni, principi e abiti acquisiti nel corso della vita, ai quali siamo molto più legati di quanto crediamo, e senza i quali ci sembra di non avere sicurezza. Se poi al pensiero rigido si sommano dei sentimenti feriti le conseguenze possono essere disastrose.
L’ascolto sincero della Parola del Signore e l’obbedienza ad essa producono l’autentica conversione, un’uscita da noi stessi, dalle nostre comode zone di conforto e dalle reazioni istintive. È per questo che Gesù ha iniziato la sua predicazione pubblica con queste parole: "Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino: convertitevi e credete al Vangelo" (Mc 1, 15).
| MOMENTI e MOVIMENTI SIGNIFICATIVI DEL MESE |
2 febbraio: Giornata della Vita consacrata
Il mese è iniziato con la festa della Presentazione di Gesù al Tempio, festa dell’Incontro, festa della luce (Candelora), nella quale celebriamo anche la giornata della Vita Consacrata, ricordando l’offerta che Gesù ha fatto di sé stesso al Padre per la salvezza nostra. Nella Cripta della Basilica, alle ore 16.30, ci siamo riuniti con i consacrati e le consacrate della nostra Diocesi, per la recita del Vespro, alla quale è seguita alle 17.00, la Celebrazione eucaristica, presieduta dal nostro Vescovo, che ha ringraziato tutti i religiosi presenti per il supporto che offriamo alla Pastorale della Diocesi con la nostra disponibilità e testimonianza, soprattutto quando, dati i molti bisogni e le poche forze, si viene a bussare alla nostra porta per qualche urgenza.
Ci aiuti il Signore ad offrire, con il nostro molteplice servizio, una testimonianza luminosa di santità. "Siate luce figli miei!" ci ripeteva spesso Madre Speranza.
| 4-8 febbraio: FESTA LITURGICA DELLA BEATA MADRE SPERANZA |
La festa liturgica di Madre Speranza costituisce per noi un appuntamento gioioso e atteso, non solo del mese ma di tutto l’anno. Il giorno della dipartita è l’8, che quest’anno cadeva felicemente di domenica. Lo abbiamo fatto precedere da un Triduo intensamente partecipato nel Santuario del Crocifisso, adorando Gesù Eucaristia, e ascoltando in silenzio le parole e la testimonianza di Madre Speranza sulla fede, la speranza e la carità da lei vissute in modo eroico.
Sabato 7, vigilia della festa, avevamo ormai una presenza grande di gente da varie parti d’Italia e dall’estero. Hanno partecipato con fede e devozione alle tre Liturgie delle acque distribuite lungo la giornata, e alla Messa del Pellegrino di mezzogiorno. Alle 17.30 ha avuto luogo la solenne Liturgia Eucaristica, presieduta dal Padre generale Ireneo Martin e concelebrata da molti di noi, durante la quale hanno rinnovato i loro voti, come Sacerdoti Diocesani FAM, Don Massimo Bazzichetto, della Diocesi di Vittorio Veneto, e Don David Girolami, della Diocesi di Foligno. A loro facciamo i migliori auguri di quella santità di vita che Madre Speranza sognava per tutti i sacerdoti.
Alla S. Messa è seguito un bellissimo Concerto, organizzato dal Maestro Salvatore Silivestro, in onore di Madre Speranza, dal titolo Tenera Madre, eseguito magistralmente dal Coro dell’Università degli Studi di Perugia.
La vigilia si è conclusa con una bella veglia di preghiera animata dai giovani presenti al Santuario per la festa, insieme ai nostri animatori, Sulle orme di Madre Speranza. Su questo numero della Rivista trovate un articolo su questa attività della nostra Pastorale giovanile.
Domenica 8 è stato, ovviamente, il momento centrale. È iniziato, in un clima di intensa partecipazione, con la solenne Eucaristia del Pio Transito, presieduta dal Vescovo P. Domenico Cancian e concelebrata da noi, con grande partecipazione di confratelli, consorelle, Laici dell’Amore misericordioso e fedeli.
Alle 9.30 c’è stato un incontro molto interessante con il Card. Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena, nell’Auditorium Giovanni Paolo II, gremito di gente, su questo tema: Quando si incontreranno Misericordia e pace, giustizia e verità? Possa questa domanda, così attuale visti gli eventi del nostro mondo, diventare anche una supplica incessante al Padre delle misericordie.
Alle 10 il nostro Vescovo Mons. Gualtiero Sigismondi ha presieduto l’Eucaristia, e alle 11.30 lo stesso Card. Lojudice ha celebrato l’Eucaristia, corale azione di grazie a Dio per il dono della sua serva Speranza, apostola dell’Amore Misericordioso.
Dopo la S. Messa delle 16, presieduta dal Vescovo Mons. Mario Ceccobelli, la giornata si è conclusa con un’ultima Eucaristia, durante la quale la novizia Caterina Laspisa ha fatto la prima Professione dei voti religiosi come Ancella dell’Amore misericordioso: una figlia che segue le orme di Madre Speranza è un bel coronamento di questa giornata piena di gratitudine al Signore. Sr Caterina ha scelto questo motto di Madre Speranza: "Non sarai tutta per me come io sono tutto per te?". Il Signore ti aiuti, cara sorella, a fare di Gesù il centro della tua vita.
9-17 febbraio: 2° corso Esercizi Spirituali delle EAM
Dopo la festa della Madre ha avuto luogo il secondo corso di Esercizi spirituali delle nostre consorelle, predicato da P. Alessandro Partini, OFM, anche lui una cara vecchia conoscenza. Personalmente l’ho avuto professore di psicologia della formazione alcuni anni fa, e ho potuto constatare che ha conservato il sorriso gioioso di cui avevo memoria, segno di un animo mite. Sicuramente sarà stato un buon strumento nelle mani dello Spirito e avrà lasciato, nelle sorelle, una buona traccia di Colui che si è definito "mite e umile di cuore" e ci ha chiesto di imparare da Lui queste virtù.
18 febbraio: Mercoledì delle ceneri: inizio della Quaresima
La Quaresima è iniziata con il tradizionale rito delle Ceneri, poste sul nostro capo a ricordo della nostra creaturalità ("Ricordati che sei polvere!") e come richiamo alla conversione ("Convertiti e credi al vangelo!"). Ci siamo sentiti interpellati dal Messaggio di Papa Leone per la Quaresima di quest’anno, in cui il santo Padre sottolinea due parole decisive: ASCOLTARE e DIGIUNARE, due parole da leggere insieme cogliendone il legame profondo, perché «non digiuna veramente chi non sa nutrirsi della Parola di Dio».
1. Tempo di ascolto la Quaresima, perché "l’uomo non vive solo di pane ma di ogni parola che esce dalla bocca del Signore". Ascoltare questa Parola, in mezzo alle tante "chiacchere" da cui siamo circondati, richiede un silenzio interiore ed esteriore, che comprende anche una lucida attenzione all’invasione inquinante dei tanti mezzi di comunicazione intorno a noi.
2. Tempo di digiuno, dall’eccesso di cibo e bevanda, imparando a dominare i nostri "appetiti" di vario genere. Ma anche digiuno dall’eccesso di rumore, di parole, di giudizi… Così ci esorta papa Leone: "Vorrei per questo invitarvi a una forma di astensione molto concreta e spesso poco apprezzata, cioè quella dalle parole che percuotono e feriscono il nostro prossimo. Cominciamo a disarmare il linguaggio, rinunciando alle parole taglienti, al giudizio immediato, al parlar male di chi è assente e non può difendersi, alle calunnie".Ci aiuti il Signore a fare un buon cammino di autentica conversione verso la luce gioiosa della Pasqua.
| PRESENZE DI GRUPPI ORGANIZZATI in questo mese |
2 febbraio Giornata della Vita consacrata della Diocesi di Orvieto-Todi.
5 febbraio Dalla Svizzera, con l’infaticabile sig.ra Stefania Bazzurri, che dal 1984 non ha cessato di portare un gruppo della Svizzera italiana per l’anniversario della Madre.
6 febbraio Pordenone; Santeramo in Colle, con l’altra inossidabile sig.ra Maria Sette, anche fedelissima animatrice di pellegrinaggi dai tempi della Madre.
7 febbraio Castellammare di Stabia; Telese Terme, Parr. S. Stefano; Porto Viro – Rovigo; Ordine di Malta; Ostuni con Don Leonardo; Verona - Isola della Scala, con l’altro infaticabile Nando, che non può mancare a questo appuntamento; Cantù - Fino Mornasco; Piombino, accompagnato dalla fedele Elena, dei nostri Laici dell’Amore Misericordioso; Ravenna, anch’essi accompagnati da Franca, altra fedele LAM.
8 febbraio Fermo; Reggio Emilia; Unitalsi Todi.
10 febbraio Esercizi Spirituali EAM; Parrocchia di Collevalenza.
12 febbraio Slovacchia e Cechia, con la fedele organizzatrice Monika.
14 febbraio Napoli; Anguillara.
16 febbraio Padova.
19 febbraio Polonia.
21 febbraio Roma Parrocchia SS. Crocefisso; Roma; Siena, Scintille di Maria; Trento.
23 febbraio Messina; Catania; Ischia, con don Antonio.
24 febbraio Potenza; Parr. di Collevalenza.
25 febbraio Bracigliano (SA).
26 febbraio Olbia; Messina; Rogoredo – Alzate Brianza, Gr. "Beata Vergine", con don Ludovico.
27 febbraio Castellammare di Stabia, Lumi Viventi di Misericordia; Avellino con don Antonio Fucci; Unità Pastorale Cervinara, Cautano – Benevento, con don Francesco; Potenza con don Alessio.
28 febbraio Palmi (RC); Fabriano; Terni, Apostolato della Preghiera; Salerno; Napoli; Sassari, Parr. S. Maria Bambina; Korea; Rovigo, Istituti religiosi; Bari con Don Dante.
| Foto di gruppo |
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ultimo aggiornamento
12 marzo, 2026