P. Aurelio Pérez fam

Marzo 2026

 

 

 

PAROLA DI MISERICORDIA
“Ti amo, Signore mia forza!” (
Sal 17, 1)

Prendo la Parola di misericordia di questo mese dal Salmo responsoriale del venerdì della V settimana di quaresima. "Ti amo, Signore mia forza!": è il grido del cuore, colmo di gratitudine, di chi ha sperimentato la salvezza del Signore in un momento drammatico della sua vita. Possiamo cogliere in questo Salmo 3 momenti:

1     La prova estrema:
Mi circondavano flutti di morte,
mi travolgevano torrenti infernali;
già mi avvolgevano i lacci degli inferi,
già mi stringevano agguati mortali.

Come tutto nella Sacra Scrittura, anche questo Salmo parla di Gesù, della sua Passione, ma anche delle prove e tribolazioni che, in vario modo, ognuno di noi attraversa nella vita, e che ci fanno partecipi della passione e morte del Signore.

2    La preghiera nella prova:
Nell’angoscia invocai il Signore,
nell’angoscia
gridai al mio Dio.

Anche qui riconosciamo la preghiera angosciosa che Gesù rivolge al Padre nella passione, prima che essa inizi: "Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora!" (Gv 12, 27); nel Getsemani: "Padre mio, se è possibile passi via da me questo calice! Però non come voglio, ma come vuoi tu!" (Mt 26, 39); e infine nel drammatico grido sulla croce: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" (Sal 22, 2).

3    Il riconoscimento dell’intervento salvifico del Signore, colmo di gratitudine:
Ti amo, Signore mia forza,
Signore, mia roccia,
mia fortezza, mio
liberatore
Invoco il Signore, degno di lode,
e sarò salvato dai miei nemici.

Se nei momenti più duri della vita, persino quando sperimentiamo la nostra estrema impotenza e debolezza, ci abbandoniamo, come Gesù, alla volontà del Padre, sperimentiamo, anche noi, che la sua fedeltà non viene mai meno e sa trarre il bene anche dal male, perché al Signore appartengono la maestà e la potenza, la sapienza e la forza, e sua è la vittoria finale su ogni nostro nemico. E allora possiamo dire anche noi: "Ti amo, Signore mia forza!".

MOMENTI e MOVIMENTI SIGNIFICATIVI DEL MESE

Cammino quaresimale tra la Via Crucis di Gesù e quella delle guerre nel mondo

Tutto il mese di marzo è stato contrassegnato dalla continuazione del cammino quaresimale, che è sfociato, a fine mese, nell’inizio della Settimana Santa. L’ascolto della Parola, particolarmente eloquente in questo tempo, ha accompagnato i nostri passi, le solenni e sobrie Liturgie hanno scandito il ritmo di un cammino di conversione affidato alla purificazione del cuore, più che all’esteriorità delle forme.

Il tutto in un contesto contrassegnato, ancora una volta dall’acutizzarsi dei conflitti bellici che continuano ad insanguinare la nostra terra, e che nascondono, dietro parvenze proclamate di combattimento contro il male, interessi di parte, desideri di supremazia, geopolitiche per il controllo dell’economia mondiale, imperialismi vecchi e nuovi… Il tutto mentre il sangue dei tanti Abele continua a gridare dalla terra e si unisce a quello dell’Agnello immolato per la salvezza di tutti: delle vittime e dei carnefici, dei nuovi Cesari che vogliono solo allargare i loro imperi, dei falsi religiosi, anch’essi aspiranti-cesari, che bestemmiano Dio cercando di tirarlo dalla loro parte, dei nuovi Pilato che si lavano le mani (non la coscienza), e di quelli (la maggior parte) che stanno a guardare come va a finire, tra angoscia di alcuni e indifferenza di altri. Per tutti, tutti noi, Gesù dirà sulla croce: "Padre perdonali, perché non sanno quello che fanno!"

 

Triduo e solennità di S. Giuseppe

Il mese di marzo possiamo definirlo il mese di S. Giuseppe, perché la sua solennità cade il 19, ed è un’occasione buona per dedicare un po’ di tempo a contemplare questo uomo giusto, che ha amato il Figlio di Dio, fatto uomo, con cuore di padre.Per onorarlo abbiamo fatto un Triduo solenne nel nostro Santuario, meditando per tre giorni su alcuni degli atteggiamenti con cui S. Giuseppe risponde alla chiamata e missione che il Signore gli affida, mettendo nelle sue mani - che abisso di fiducia da parte di Dio! – i suoi tesori più preziosi: il suo stesso Figlio Gesù e la Madre sua Maria. Ci siamo serviti, per questo, della bellissima Lettera di Papa Francesco Patris corde, scritta per l’anno 2021 dedicato a S. Giuseppe. I tre temi su cui ci siamo soffermati sono stati: San Giuseppe con cuore di Padre, Padre dal coraggio creativo, Padre che custodisce e protegge.

Donaci un po’ del tuo cuore S. Giuseppe, puro, attento, nobile, "giusto" della giustizia di Dio, aperto e in ascolto, sincero, umile e mite, rispettoso, generoso, silenzioso, pronto, deciso, docile, provvidente, capace di custodire, proteggere e difendere… Come hai fatto con Gesù e Maria, continua a proteggere la Chiesa, le nostre comunità, le famiglie, il nostro mondo malato e bisognoso di cura.

 

Domenica delle Palme e inizio della Settimana Santa

Con la Domenica delle Palme, 29 marzo, siamo entrati, con tutta la Chiesa, nella Settimana più importante di tutto l’anno, che per antonomasia chiamiamo "santa", perché in essa si è manifestata la santità e la gloria di Dio nella sua forma più alta, l’inimmaginabile splendore del suo amore più grande.

Questo portico solenne della Settimana Santa, ci fa commemorare l’entrata trionfale e insieme mite e umile di Gesù nella città santa di Gerusalemme. Come scriveva S. Andrea di Creta, antico padre della Chiesa, guardiamo a Gesù che "Venne non per conquistare la gloria, non nello sfarzo e nella spettacolarità, «Non contenderà», dice, «né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce» (Mt 12, 19). Sarà mansueto e umile, ed entrerà con un vestito dimesso e in condizione di povertà… Stendiamo, dunque, umilmente innanzi a Cristo noi stessi, piuttosto che le tuniche o i rami inanimati e le verdi fronde che rallegrano gli occhi solo per poche ore e sono destinate a perdere, con la linfa, anche il loro verde. Stendiamo noi stessi rivestiti della sua grazia, o meglio, di tutto lui stesso poiché quanti siamo stati battezzati in Cristo, ci siamo rivestiti di Cristo (cfr. Gal 3, 27) e prostriamoci ai suoi piedi come tuniche distese".

La parrocchia di Collevalenza, come da tradizione, ha messo in scena sulla Piazza del Santuario la Sacra rappresentazione dell’entrata di Gesù a Gerusalemme, coinvolgendo grandi e piccoli in uno spettacolo suggestivo e di forte evocazione, in cui sono risuonate alcune delle parole più importanti del Discorso della Montagna fatto da Gesù, sintesi della Buona Notizia del Regno.

"Osanna al Figlio di Davide! Benedetto Colui che viene nel nome del Signore!"

 

Grande presenza di pellegrini

Voglio mettere in evidenza, in questo mese, il grande afflusso di pellegrini, dall’Italia e dall’estero, con molte presenze dei gruppi organizzati, famiglie e pellegrini singoli. Sono pochissimi i giorni del mese in cui non abbiamo avuto qualche gruppo organizzato in visita al Santuario, e diversi gruppi sono venuti senza prenotazione, per cui non li trovate registrati. L’intensità particolare di questo mese è collegata anche all’esposizione al pubblico, nella vicina Assisi, delle reliquie di S. Francesco, per gli 800 anni dalla sua morte. Le celebrazioni Eucaristiche, le Confessioni e le Liturgie all’Acqua sono costanti e in aumento, come lo è l’accoglienza alla Casa del Pellegrino, al Centro Informazioni, alla Sala Ricordi. Da queste righe ringrazio ancora tutti i Confratelli FAM e le Consorelle EAM, i Volontari del Santuario, e anche tutti coloro che portano avanti, insieme a noi, i vari servizi di una realtà così complessa. Insieme stiamo cercando di metterci a servizio di questo progetto di Dio consegnatoci da Madre Speranza, con la collaborazione preziosa di ognuno. Vi chiediamo una preghiera perché il Signore ci doni le forze necessarie per essere, come Madre Speranza, i "portinai" accoglienti di tutti quelli che arrivano a quest’oasi di pace voluta dal Signore.

PRESENZE DI GRUPPI ORGANIZZATI in questo mese

1° marzo Avellino, con il personale dell’ospedale della città; Vallo della Lucania (SA); Morrovalle, con i bambini della prima confessione; Murcia (Spagna), terra di Madre Speranza; Ischia; Apice (BN).

2 marzo Pescara; Sicilia; Padova con Don Mauro.

3 marzo Roma, don Eduardo con la parrocchia san Josè Maria; Palermo; Panama-Messico-Honduras-Perù-Chile.

4 marzo Agrigento; Casarea - Napoli.

5 marzo New York; Napoli, don Enzo Papa con la Parr. Ss. Crocefisso e Santa Rita.

6 marzo Torre Annunziata, Parr. Spirito Santo e Immacolata; Napoli; Calabria; Casavatore; Santuario Madonna della Bozzola; Brindisi; Melfi, Santuario Chiesa della Madre.

7 marzo Lavello (PZ); Mescia (Novara); Pompei; Salerno; UNITALSI Perugia; Reggio Emilia con Luciana Contin LAM; Marsciano prima confessione; Padova.

8 marzo Bassano del Grappa; Torre del Greco, con Don Mario; Ascoli Piceno; Messina con Padre Salvo; Verona; Benevento con don Luigi; Salerno.

9 marzo Marcianise (CE).

10 marzo Antrodoco (RI), Parr. S. M. Assunta; Collevalenza Parrocchia.

11 marzo Imperia, Coro Laudate Dominum; Lucera (FG); Salerno, con Don Generoso.

12 marzo Messina; Baronissi (SA) parr. SS.mo Salvatore; Ritiro del Clero della Diocesi di Orvieto-Todi; Torre Del Greco; Vieste; Cesena; Seveso (MB); Patti (ME); Messina; Spagna, gruppo di Inés Zavala e Maria del Carmen Jimenez.

13 marzo Lamezia Terme; Angri (SA); Cuneo; Merlara.

14 marzo Legnano; Imola, con don Tiberio; Senigallia, con padre Emanuele e parrocchia S. Antonio di Padova; Frosinone; Marigliano (NA); Napoli; Benevento; Roma, parr. S. Luca evangelista; Monterotondo (RM), Fraternità Madre della riconciliazione e pace; Toledo (Spagna); Vicenza; Cittadella del Capo (RC); Cassino; Sarno (SA); Marsano Macrina (LE).

15 marzo Croazia, con sr Jelena; Roma, Arciconfraternita S. Eligio dei Ferrari; Siderno (RC), parr. S. Maria dell'Arco; Canepina (VITERBO), bambini 1 confessione e famiglie; Roma, Parr. S. Brigida; Frosinone; Padova, Gioia della pace.

16 marzo Roma; Benevento, con p. Gianluca e Parr. Sacro Cuore.

17 marzo Deliceto (FG); Polonia.

18 marzo Napoli.

19 marzo Krotone; Angri, Parr. Regina Pacis; Pompei.

20 marzo Pordenone, Parr SS. Redentore; Sassari; Slovacchia, gr. Monika; Avellino; Bergamo, grp don Gregorio.

21 marzo Macerata; Montemurlo, esercito di Maria; Albano Laziale, Parr. S. Cuore; Napoli; Reggio Emilia; Sant'Antonio Abate (NA); Collepepe, con don Lorenzo Romagna; Poggiomarino (NA); Nola; Tivoli; Tavarnelle Val di Pesa; Altamura (BA).

22 marzo Corato (BA); Poggio Mirteto, Corale.

23 marzo L'Aquila, Centro Sociale Italo Giuliano.

24 marzo Collevalenza Parrocchia.

27 marzo Brescia; Marsciano, Fondazione Invecchiamento Attivo; Gallarate.

28 marzo Bari; Roma, con Giuseppina Bruscolotti e grp Responsabili ecclesiali; Fano; Nettuno; Pescara, Il Sorriso di Maria; Pollenza, Associaz. S. Famiglia di Nazaret; Roma, con P. Ciro OP e gr Angelicum; Forlì, con don Piero; Salerno; Toscolano Maderno; Verona-Mantova, gr Bazzani/Totolo/Tambalo; Napoli.

29 marzo Spello, Centro Culturale.

Foto di gruppo
Dalla Diocesi di Albano Ritiro Clero di Todi Da Canepina (VT)
Dalla Calabria Dalla Croazia Da Crotone Da Toledo (Spagna)
Da Fano Da Napoli Dalla Sicilia Dalla Puglia
Gruppo da Panama Mexico Perù Chile Honduras Dalla Spagna Da Pescara Dalla Polonia

 

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ultimo aggiornamento 09 aprile, 2026